Il Ristorante Osteria Pugliese Gatto Bianco rappresenta un punto d’incontro ideale per chi ricerca l’eccellenza culinaria unita a una profonda passione per la tradizione. L’esperienza gastronomica offerta è concepita per essere straordinaria, grazie a chef esperti che trasformano materie prime di altissima qualità in vere e proprie opere d’arte capaci di deliziare i sensi. L’accoglienza è un altro pilastro fondamentale del locale: ogni dettaglio degli ambienti è studiato con cura per creare un’atmosfera calorosa e raffinata, rendendo ogni visita un momento memorabile. A coronare il tutto interviene un servizio eccellente, garantito da un personale attento, cortese e altamente professionale, che assicura a ogni ospite un trattamento unico e un’esperienza di assoluta convivialità.
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Tiella di riso, patate e cozze
La Tiella barese, conosciuta anche come "riso, patate e cozze", è una delle più famose specialità del capoluogo pugliese. Dietro questa antica prelibatezza che ancora oggi incuriosisce i turisti che visitano la città di Bari, per la combinazione di ingredienti che profumano sia di mare sia di terra, pare celarsi l'influenza della dominazione borbonica e dell'iconico piatto spagnolo.
Il nome del piatto trae ispirazione dalla tiella di terracotta in cui vengono adagiati a strati riso, patate (tagliate a rondelle sottili) e cozze, con pomodori, cipolla, prezzemolo e una bella manciata di formaggio grattugiato. Una particolarità della preparazione è che tutti gli ingredienti sono disposti a crudo nella tiella e poi fatti cuocere lentamente in forno con l'aggiunta dell'acqua delle cozze filtrata, per un gusto ancor più saporito, grazie alla presenza di una crosta croccante e gratinata. Altro segreto per apprezzare ancor di più la ricetta è lasciare la tiella a riposare per almeno un paio d'ore in modo che i sapori degli ingredienti risultino perfettamente amalgamati.
Seppie gratinate
Le seppie gratinate sono un secondo piatto semplice ma ricco di sapore, che unisce la delicatezza del mare alla croccantezza della panatura. La ricetta rinnova il gusto tradizionale della seppia, regalandole un tocco mediterraneo e una crosticina dorata e profumata. La preparazione è piuttosto semplice, come spesso accade per i piatti che vogliono valorizzare la materia prima: bastano pangrattato, prezzemolo tritato, un filo d'olio extravergine d'oliva e qualche pomodorino. C'è chi arricchisce la ricetta con olive e capperi, e chi preferisce un tocco agrumato e aggiunge la scorza di limone grattugiata, per un profumo ancora più invitante. Anche la cottura può variare: alcuni cuociono prima le seppie in padella per ammorbidirle e poi le passano al forno per gratinarle, altri preferiscono un'unica cottura in forno. Il risultato è un piatto che racchiude i profumi del Mediterraneo e il piacere autentico della semplicità.

